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Perché non ci sono più attacchi massicci di virus?

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ANSSAIF laboratory has raised again a question: why is there a relative calm in the virus arena? Servers and networks stopped for hours or days worldwide is only a memory. Why? Are there stronger defences? Or the criminals are acting (e.g.: installing trojans on all computers) while we are relaxed? Why installing trojans? To get vital information, preparing an attack… who knows? In this article the author asks the media to increase their awareness campaign with all users in order to convince them to raise the guard and constantly update antivirus and firewall software.

Vi ricordate i tempi di NIMDA, CODE RED, GAOBOT, e così via? Perché non si bloccano più le aziende? Perché milioni di computer non si fermano più, tutti assieme, un dato giorno? Ci sono tanti virus, tanti computer ogni giorno si bloccano, ma non è un attacco preoccupante. Almeno come in passato. I giornali ne parlano poco. I possessori di computer dormono sonni tranquilli. Sono convinti di essere protetti. Lo sono veramente? Hanno l’ultima versione dell’antivirus? Siamo certi?

Una nostra indagine ha rivelato che su 100 utenti che hanno a casa il personal computer, tutti hanno un antivirus, ma solo il 45% si ricorda di quando ha scaricato l’ultimo aggiornamento! Il 5% è caduto dalle nuvole ed ha chiesto addirittura spiegazioni!

Hanno tutti un personal firewall attivato? Sono state inserite delle regole per impedire l’uscita dal pc di informazioni personali? Il 75% ha risposto di no.

Allora una domanda viene spontanea: non è che questa apparente “tranquillità” sta progressivamente indebolendo le difese? Non delle aziende, ma bensì di coloro che utilizzano il computer a casa, dove tengono dati personali e da dove fanno transazioni su Internet.

Abbiamo accennato tempo fa alla nostra preoccupazione: non si sta preparando un attacco massiccio? Correggiamo la domanda: non è che criminali (non trascurando i terroristi) stanno installando “trojans” sui computer e da lì si preparano a prelevare dati o ad attaccare le aziende? Milioni di computer potrebbero diventare dei temibili nemici.

Ecco allora l’invito nuovamente ai media: sensibilizzate, nel dovuto modo, i consumatori.

Come il Cliente aggiunge l’olio al motore per evitare di perdere l’auto ed i soldi, così aggiunga sicurezza al computer.

Ne basta poca: quella suggerita dal venditore o dal negoziante sotto casa. Nulla di più.

E che si attivi il firewall, al quale vanno definiti i dati che non si desidera vengano inviati in rete (ad esempio: i dati della carta di credito), a meno che esplicitamente autorizzati.
Noi chiaramente siamo sempre disponibili a fornire informazioni ed aiuto.