Cultura del rischio cyber, le aziende quanto ne sanno?

La presenza di una corretta risk culture fornisce la tranquillità di poter affrontare nuove sfide, sfruttando le nuove funzionalità del digitale, senza il terrore che si verifichino nuove minacce in grado di ritardare o addirittura mandare a monte gli investimenti.

Un socio ANSSAIF, sollecitato dalla nostra recente newsletter, mi ha formulato la seguente domanda: «Come faccio a convincere il Vertice aziendale della necessità di investire nella diffusione di una corretta cultura del rischio cyber?».

Ho accettato con piacere la richiesta, in quanto da anni mi associo a tanti colleghi nell’invitare tutte le aziende a curare questo importante aspetto. Non tanto perché ne parla la normativa, la citano gli standard internazionali ed oramai tutta la stampa specializzata, ma soprattutto perché la sua assenza lascia aperte troppe porte alle crescenti nuove minacce.

Un’azienda nella quale vi è una diffusa e corretta cultura del rischio la si riconosce dopo pochi minuti. Bastano tre o quattro domande ad alcune persone a caso per capire quale è la consapevolezza e la tranquillità tipica di chi sa governare i rischi e specialmente quello cyber.

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