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OT n. 19

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EDITORIALE
Cari lettori,
Prima di tutto speriamo che le vacanze sia passare piacevolmente e abbiate trascorso un periodo di relax con amici, parenti e persone care.

Quale inizio migliore per ricominciare con la lettura della nostra newsletter? Si tratta sicuramente di uno scherzo. Non siamo certamente così presuntuosi ma continuiamo a pensare che sia importante fornire “spunti di riflessione” per ragionare insieme sull’evoluzione di un fenomeno importante. Questa volta AC Wright ci presenta un’analisi molto interessante del fenomeno del cyber-terrorismo.

Abbiamo già dedicato una recensione all’affascinante studio di Stefano Mele (OT n. 9) su “Terrorismo e Internet: definire un profilo del cyber terrorista islamico”. Rappresenta un argomento cruciale per noi e, a nostro avviso, necessita di ulteriori approfondimenti vista la complessità.

Lo studio di AC Wright è molto ambizioso ed è basato su uno studio approfondito di diverse fonti, come potrete verificare voi stessi.
Vi invitiamo a non lasciarvelo sfuggire!

Carla Capobianchi ha letto per OT l’interessante volume di Massimo Campanini, illustre storico islamista e cultore dell’Islam, “L’alternativa islamica. Aperture e chiusure del radicalismo ”.
Campanini si focalizza su un’importante domanda: “Stiamo affrontando la fine del potere costituente dell’Islam? ”. Una domanda che, secondo Campanini, non trova una risposta definitiva, ma numerose risposte di segno opposto.

In particolare, l’autore, dopo aver sondato le ragioni che, a suo avviso, hanno determinato la crisi del potere costituente dei movimenti islamici – tra cui il mito del tempo del Profeta, la cecità del terrorismo jihadista, il rifiuto della cultura e della civiltà contemporanea , l’impoverimento del pensiero politico islamico… – al termine della sua analisi, sospende il giudizio, pur mantenendo un occhio attento alla comprensione degli sviluppi futuri di una realtà che al momento non è suscettibile di previsioni attendibili.

Davvero attuale è lo studio dell’intelligence russa scritto da Maria Pia Locatore. La ricercatrice inizia la sua analisi fin dall’origine dei servizi segreti russi. Nati nel 1917, subito dopo la rivoluzione sovietica fino all’era di Putin. Maria Pia ci guida nella precedente organizzazione dei servizi segreti e come sono stati riformati.
Molto interessante è l’ultima parte dello studio in cui l’autrice condivide le sue ipotesi sul prossimo sviluppo di questo elemento fondamentale del potere di Putin.

La fine dell’Editoriale vogliamo dedicarla a un eroe quasi sconosciuto. Pochi giorni fa è scomparso Antonio Iosa. Riteniamo che il 99% delle persone non sappia chi sia stato Antonio. Era nato nel 1933 vicino a Foggia da poveri contadini poi emigrati a Milano nel 1952. Cresciuto in quartiere periferico di Milano (Quarto Oggiaro, per chi ne ha sentito parlare) fondo’ un centro culturale per consentire una crescita anche intellettuale in una parte dimenticata e degradata della metropoli lombarda. Nel 1980 un gruppo di terrorista spara a lui e ad altri 3 compagni, gambizzandolo. Antonio Iosa dovette subire ben 34 interventi chirurgici, con le comprensibili sofferenze, ma rimase sempre aperto al dialogo per capire perché alcuni giovani avessero deciso di uccidere o ferire altre persone per motivi politici. Abbiamo perso una testimonianza di quel periodo doloroso e un uomo che aveva deciso di reagire in modo positivo per trasmettere alle nuove generazioni il ricordo della nostra tragica storia.

Buona lettura!

“L’ALTERNATIVA ISLAMICA – APERTURE E CHIUSURE DEL RADICALISMO”, di Massimo Campanini

Il saggio dal titolo “L’alternativa islamica. Aperture e chiusure del radicalismo” rappresenta la terza tappa di un percorso di riflessione attraverso il quale Massimo Campanini, docente universitario esperto di cultura politica islamica, approfondisce il tema del pensiero politico dell’Islam.

Cyber ​​Terrorism: dove siamo?

Le origini dell’intelligence in Russia
Nato dopo la Rivoluzione d’Ottobre il 20 Dicembre 1917 il sistema di Intelligence della Federazione Russa ebbe origine quando Lenin affidò al rivoluzionario bolscevico Dzerzinski il compito di istituire la CEKA (Commissione Straordinaria pan-russa e corpo di polizia politica) per combattere la controrivoluzione, la speculazione ed il sabotaggio. La CEKA fu antesignana del KGB, Comitato per la Sicurezza dello Stato) nonchè il primo sistema di polizia segreta istituito per il governo post rivoluzionario dei Soviet.

ENGLISH VERSION
EDITORIAL

Dear Readers,

First of all we hope you had a good time and you had a relaxing period with your friends, relatives and beloved ones.
What a better idea to restarts with our newsletter? It’s a joke for sure. We are not so conceited, but we continue to think that it’s important to provide “food for thoughts”. This time AC Wright produced a very interesting analysis of the cyber-terrorism phenomenon.
We dedicated a review to the fascinating study by Stefano Mele (OT n. 9) related to “ Terrorism and the Internet: finding a profile of the Islamic cyber terrorist”. It represents a topic crucial for us and in our opinion needs better analysis.
The study of AC Wright is very ambitious and based on a deep study of different sources as you can verify.
Don’t miss it!

Carla Capobianchi read for OT the interesting volume of Massimo Campanini, distinguished Islamist and Islamic historian, ““The Islamic alternative. Openings and closures of radicalism ”.
Campanini pay attention to an important question : “Are we facing the end of the constituent power of Islam? ”. A question that, according to Campanini , does not find a definitive answer, but numerous answers of opposite sign .
In particular, the author , after probing the reasons that , in his opinion , have determined the crisis of the constituent power of Islamic movements – including the myth of the Prophet’s time, the blindness of jihadist terrorism, the rejection of culture and of contemporary civilization, the impoverishment of Islamic political thought ………. – finally, it suspends the judgment, even with an attentive eye to grasping the future developments of a reality that is currently not susceptible to reliable forecasts.

Really current is the study of the Russian Intelligence wrote da Maria Pia Locatore. The researcher starts form the origin of the Russian Secrete Services. Born in the 1917, immediately after the Soviet Revolution till the Putin’s era. Maria Pia guides us to understand the former organization of the Secret Services and how they have been reformed.
Very interesting is the last parte of the study where the author share the ideas about the next development of this fundamental part of the Putin’s power.

The end of the Editorial is dedicated to a nearly unknown hero. Few days ago passed away Antonio Iosa. We consider that 99 % of people don’t know who has been Antonio. He was born in 1933 near Foggia from poor farmers who emigrated to Milan in 1952. He grew up in neighborhood of Milan and founded a cultural center to allow a cultural development also in forgotten side of the metropolis. In 1980 the terrorist shoot him and other 3 companions to the legs. He had to afford 34 surgery operations but remained open to the dialogue to understand why some young people decided to kill and wound other people for political reasons. We lost a witness of the sad period and a man who decided to react in a positive way to pass to the new generations the memory of our tragical history.
Enjoy the reading!

“THE ISLAMIC ALTERNATIVE – OPENINGS AND CLOSURES OF RADICALISM “, by Massimo Campanini

The essay entitled “The Islamic alternative. Openings and closures of radicalism ” represents the third stage of a journey of reflection through which Massimo Campanini, university lecturer expert in Islamic political culture, explores the theme of political thought in Islam.

In particular, with this volume , brief but particularly dense in its contents, the author, recalling what was claimed by an authoritative Egyptian philosopher of the twentieth century, Hasan Hanafi , namely that ” contemporary Islam is still alive because it is the only one political and ideological system that has not surrendered to the dominant world view imposed by the West ” , analyzes the possible Islamic alternative, the reasons for its current failure and its future potential.

 
 

Cyber Terrorism: past and present

 

The origins of intelligence in Russia
Born after the October Revolution on December 20, 1917, the Russian Federation’s Intelligence system originated when Lenin entrusted the Bolshevik revolutionary Dzerzinski with the task of establishing the CEKA (Pan-Russian Extraordinary Commission and Political Police Corps) to combat the counter-revolution, speculation and sabotage. The Cheka was the forerunner of the KGB, Committee for State Security) as well as the first secret police system established by the government post-revolutionary Soviet.
Many identify the Soviet Secret Services with the KGB .

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