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Elettrosmog: il nuovo rischio dello smartworking

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Il ricorso all’uso del lavoro da casa durante l’emergenza Covid ha sicuramente rappresentato uno strumento fondamentale per la continuità lavorativa e la sicurezza degli stessi lavoratori. D’altro canto, tuttavia, la continua esposizione a campi elettromagnetici dovuti al crescente utilizzo di dispositivi elettronici, smartphone e Wi-Fi hanno evidenziato un alto rischio per la salute di lavoratori e studenti.

Per evitare gli effetti negativi dell’elettrosmog, o inquinamento elettromagnetico, alcuni tra i consigli degli esperti sono: prendersi una pausa dai dispositivi elettronici ogni due ore circa, usare una connessione via cavo nel caso di lunghi periodi al pc, preferire l’uso di auricolari nel caso di lunghe conferenze e l’installazione di sistemi Bluetooth, Wi-Fi e reti senza fili in ambienti poco frequentati. 

CorCom – Smart working, allarme di Sima: “Elevato rischio elettrosmog”