Home COVIDNews e Smart working Lo smartworking non va in vacanza: l’estate del “workation”

Lo smartworking non va in vacanza: l’estate del “workation”

15

Il “workation”, l’unione delle parole “work” e “vacation”, sarà il fil rouge dell’estate 2020. Se, infatti, negli ultimi mesi circa 5 milioni di italiani hanno lavorato in modalità smart da uffici improvvisati in casa, non ci sarà da meravigliarsi nel vedere professionisti sotto l’ombrellone o a bordo piscina che rispondono a mail o telefonate di lavoro. Le strutture ricettive, già penalizzate dal mancato arrivo degli stranieri, stanno adeguando gli ambienti per fornire comfort e tranquillità anche per i lavoratori in vacanza: connessione ad alta velocità in camera, pocket lunch delivery per mangiare davanti al pc, utilizzo gratuito di scanner e stampanti, servizio di consegna e ritiro documenti e pacchi, coffee corner e camere disposte in aree particolarmente riservate per favorire la concentrazione.

Corriere della Sera – Workation, lo smart working durante le vacanze: ecco dove si può coniugare lavoro agile e relax