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Le Nuove BR: un pericolo reale?

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Le Nuove BR: un pericolo reale?

Sottoponiamo ai nostri lettori alcune recenti notizie apparse sui quotidiani: ciò per raccogliere il vostro parere. Contemporaneamente chiederemo maggiori informazioni a persone che si occupano di terrorismo.

La notizia.

Delle lettere sono state inviate a Forza Italia, PD,  a due Governatori (Zaia e Bonaccini), al Presidente dell’ANCI Emilia Romagna (Andrea Gnassi),  ed ai Sindaci di diversi Comuni (Virginio Merola di Bologna, Gian Luca Zattini di Forlì, Andrea Gnassi di Rimini, Michele De Pascale di Ravenna, Alan Fabbri di Ferrara e Gian Franco Muzzarelli sindaco di Modena.).

Cosa contenevano?

La lettera inviata alla sede di Forza Italia in Roma – ci riferisce il quotidiano Il Tempo –  afferma: << “Il popolo italiano si è risvegliato e condanna la dittatura imposta da una classe politica incapace e impreparata in materia economico-finanziaria e sanitaria”, (…) e “prosegue con minacce generiche alle sedi di testate giornalistiche, uffici pubblici e sedi di partito chiedendo la riapertura di quelle attività chiuse a seguito della pandemia da Covid-19” >>.

Italia Oggi cita: <<Il primo cittadino di Rimini, Andrea Gnassi (Pd), ha dichiarato: “Ho segnalato il fatto all’autorità competente ma il clima è brutto, molto brutto e confuso. Serve un eccezionale senso di responsabilità in ogni componente della società italiana: governo e istituzioni garantendo ossigeno alle imprese in difficoltà e sostenendo in ogni modo gli sforzi della sanità, Comuni e territori spalancando ancora di più le loro porte a chi ne ha bisogno, cittadini con i loro comportamenti rispetti della sicurezza”.>>.

Il Resto del Carlino cita una dichiarazione di Lorenzo Biagi: << Intervistato sulla missiva arrivata al sindaco Fabbri, Lorenzo Biagi, figlio del giuslavorista Marco, ucciso dalle vere Nuove Br sotto casa sua, in via Valdonica, il 19 marzo del 2002, ha commentato: “Trovo di una gravità estrema utilizzare la pandemia e la crisi sanitaria per destabilizzare il mondo politico con minacce come quelle riportate nella lettera al sindaco: il fine ultimo, ora come allora, è quello di approfittare di un’evidente tensione sociale per fini politici. Ma per quanto mi allarmi la cosa, allo stesso tempo, me lo conceda, non mi sorprende”.>>.

Ci ha impressionato quella affermazione conclusiva: <<Non mi sorprende>>. Ricorda quel drammatico periodo?

Al momento ci asteniamo da qualsiasi considerazione e commento, in attesa di maggiori informazioni.

Rimane comunque valida la raccomandazione alle aziende (es.: gruppi bancari) ed agli Enti della Pubblica Amministrazione (es.: Ministero della Salute, oltre ai Comuni) di rafforzare le misure di sicurezza (ad es.: attenzione ai plichi, pacchi sospetti, ecc.).

(Immagine tratta dal sito:  www.periodicodaily.com )